Settembre in Costa Smeralda non è semplicemente la coda dell’estate. Il mare resta protagonista, ma il calendario 2026 offre anche grandi regate internazionali, eventi dedicati all’outdoor e occasioni per spostarsi da Porto Cervo verso Arzachena e l’interno della Gallura. È proprio questa combinazione a rendere il mese interessante: si può iniziare la giornata in spiaggia, osservare le vele nel golfo e terminarla in un centro storico, senza dover seguire necessariamente i ritmi dell’altissima stagione.
La Costa Smeralda viene spesso identificata con Porto Cervo, ma per organizzare bene una vacanza conviene considerare un territorio più ampio. Cala di Volpe, Capriccioli, Liscia Ruja, Baja Sardinia e Cannigione permettono di cambiare scenario in pochi chilometri, mentre Arzachena aggiunge archeologia, cultura locale ed eventi. A settembre, inoltre, il vento può modificare rapidamente le condizioni del mare: avere più alternative è un vantaggio concreto.
Godersi le spiagge scegliendo in base al vento
Il primo motivo per visitare la zona resta naturalmente il mare. Tra le spiagge più conosciute ci sono Capriccioli e Liscia Ruja, oltre alle numerose insenature distribuite tra Cala di Volpe e Porto Cervo. Settembre consente ancora giornate balneari, ma non bisogna considerare automatiche condizioni estive perfette per tutto il mese.
Il maestrale può rendere alcuni tratti della Gallura molto mossi. La strategia migliore è quindi controllare le previsioni nella stessa giornata e scegliere una baia più riparata quando necessario. Anche parcheggi, stabilimenti e servizi stagionali possono cambiare orari con la fine di agosto, perciò è utile verificare le informazioni pratiche prima di partire.
Porto Cervo diventa la capitale della grande vela
Per chi arriva nella prima metà di settembre 2026, il calendario velico è uno dei motivi più interessanti per passare da Porto Cervo. Dal 6 al 12 settembre lo Yacht Club Costa Smeralda ospita la 36ª Maxi Yacht Rolex Cup. L’edizione riunisce oltre 40 maxi yacht e assegna anche due titoli mondiali, nelle classi Maxi 1 e Maxi Grand Prix.
Subito dopo, dal 13 al 19 settembre, arriva la 23ª Rolex Swan Cup. Lo Yacht Club Costa Smeralda ha annunciato una flotta record, con quasi 170 iscritti per celebrare i sessant’anni del cantiere Swan. Per Porto Cervo significa due settimane consecutive in cui il porto e le acque circostanti diventano un punto di riferimento internazionale per la vela.
Il programma sportivo prosegue anche a fine mese: dal 29 settembre al 4 ottobre è prevista la J/70 Cup and Italian Championship. Chi ama la vela può quindi trovare appuntamenti praticamente per tutto settembre, controllando sul sito dello Yacht Club il programma giornaliero e le eventuali modifiche legate alle condizioni meteo.
Dal 10 al 13 settembre Arzachena punta sull’outdoor
A pochi chilometri dalla costa, il centro storico di Arzachena propone dal 10 al 13 settembre 2026 la dodicesima edizione di Estate in Fiore. Quest’anno il tema è proprio l’outdoor, inteso come incontro tra natura, movimento e scoperta del territorio.
Il Comune ha annunciato quattro giornate con installazioni floreali, attività sportive, incontri dedicati all’ambiente, artigianato, enogastronomia, musica e iniziative per bambini. Sabato 12 è prevista anche la Walk for the Cure, insieme a un workshop sugli olivi e sull’olio della Sardegna e al concerto del Francesco Piu Trio.
È una buona occasione per vedere un lato diverso della destinazione. Dopo una giornata sulle spiagge della Costa Smeralda, raggiungere Arzachena significa spostarsi dal paesaggio delle marine a quello di un centro gallurese che cerca di valorizzare anche escursionismo, territorio e produzioni locali.
Archeologia e Gallura oltre la costa
Settembre è adatto anche per dedicare qualche ora ai siti archeologici del territorio di Arzachena. Il Comune promuove esplicitamente l’entroterra come complemento alla vacanza sulla costa, invitando i visitatori di Porto Cervo a conoscere monumenti e testimonianze millenarie.
Tra i luoghi più noti dell’area ci sono complessi nuragici e tombe di giganti che raccontano una Gallura molto precedente alla nascita della Costa Smeralda turistica. Per inserirli nell’itinerario è consigliabile consultare gli orari aggiornati e le modalità di accesso, evitando di dare per scontate aperture e visite guidate.
Le feste patronali di Arzachena dal 17 al 20 settembre
La seconda metà del mese porta un altro appuntamento importante. Dal 17 al 20 settembre sono in programma i festeggiamenti per Santa Maria della Neve, Sant’Antonio e Sant’Isidoro nel centro storico di Arzachena e in località Tanca di Lu Palu.
Il calendario estivo del Comune ha annunciato per queste giornate anche due concerti gratuiti con Francesco Renga e Francesco Gabbani. Per chi soggiorna sulla costa, può essere un’occasione per aggiungere una serata di festa locale a un viaggio altrimenti concentrato su spiagge e Porto Cervo.
Come organizzare tre giorni a settembre
Con tre giorni a disposizione, il primo può essere dedicato a Porto Cervo e a una spiaggia tra Capriccioli e Cala di Volpe. Il secondo può spostarsi verso Baja Sardinia o Cannigione, lasciando spazio a una passeggiata serale e, nelle date giuste, alle regate. Il terzo può essere riservato ad Arzachena, a un sito archeologico e agli eventi in programma.
Chi rimane una settimana può allargare il raggio verso Palau, Santa Teresa Gallura o l’area di Olbia e Tavolara, senza però cercare di attraversare tutta la Sardegna. Il nord-est ha già abbastanza spiagge, paesaggi, siti e paesi per costruire un itinerario completo.
Settembre permette quindi di vedere la Costa Smeralda in modo meno monocorde. Il mare rimane centrale, ma non è necessario passare ogni giornata sotto l’ombrellone: la grande vela di Porto Cervo, l’outdoor e le feste di Arzachena, l’archeologia e le escursioni nella Gallura trasformano la fine dell’estate in un periodo adatto anche a chi vuole conoscere il territorio oltre le sue spiagge più famose.